Lorraine Mayne

D: È vero che vieni da una famiglia di attuari?

Mio padre è un attuario e ha lavorato per Milliman per alcuni anni quando ero piccola, quando la parola Milliman era impronunciabile per me. Non pensavo di diventare un attuario. Pensavo di lavorare nell'informatica ma, mentre perseguivo questa strada, ho avuto l'opportunità di lavorare con degli eccellenti attuari che adoravano il proprio lavoro. Vedendo tutta questa passione per il lavoro, ho iniziato a considerare questa professione. Ero affascinata dalla combinazione di statistica e risoluzione dei problemi e mi piaceva molto creare modelli. Quando mi sono interessata a questa professione, mi piaceva l'idea degli esami perché la carriera era delineata da un percorso di qualifiche molto chiaro e quindi sapevi dove eri arrivato. Quando ho dovuto superare gli esami, ho capito quanto erano difficili. Ma non rimpiango la mia scelta e considero la mia carriera ancora piacevole e stimolante.

D: Tuo padre è stato felice che sei diventata attuario?

Sì. È molto orgoglioso della mia carriera e molto contento della mia posizione in Milliman. Il mondo attuariale è relativamente piccolo, quindi conosce molti miei colleghi in Milliman. Le nostre vite professionali si toccano anche se sono completamente separate dal nostro rapporto famigliare.

D: Come sei arrivata a Milliman?

Lavoravo con mio padre in una piccola azienda di consulenza che Milliman acquisì nel 1991. A quel punto ho dovuto decidere se entrare in Milliman e far parte di quell'azienda o prendere un'altra strada. Non è stato difficile scegliere perché Milliman è nota per essere un'azienda di alta qualità tecnica e professionale. Sapevo che avrei avuto molte opportunità di sviluppo personale qui in Milliman.

D: C'è qualche possibilità che i tuoi figli diventino attuari e seguano la tradizione di famiglia?

I miei due figli sono entrambi ingegneri chimici, quindi ormai è troppo tardi!

D: Qual è la reputazione di Milliman nell'ambiente della consulenza?

La prima parola che mi viene in mente è sempre indipendenza. I nostri clienti sanno che ci presenteremo così, che non abbiamo interessi in un particolare risultato o ad orientarli verso una certa soluzione. Noi forniamo un approccio assolutamente indipendente e fresco al problema. Queste qualità, unite al fatto che cerchiamo di essere il più esaustivi, accurati e rigorosi possibile nello sviluppo tecnico, danno al cliente la certezza di ottenere le risposte vere da Milliman.

D: Sembra che queste qualità facciano di Milliman un buon posto di lavoro, perché si ha la libertà di ricercare le risposte giuste.

Sono completamente d'accordo. Passiamo molto tempo a creare modelli e produrre risposte e non sarebbe gratificante sapere che dobbiamo fornire una risposte che ci conviene. Nel nostro ufficio, tutti noi abbiamo il compito di trovare la risposta giusta e tutti i nostri colleghi e l'azienda seguono la stessa linea.

D: Cos'è il Milliman Medical Index? Puoi spiegarci cos'è e perché è importante?

Sono entrata nel Milliman Medical Index (MMI) al suo secondo anno di sviluppo. Sono stata presidente del Comitato di sviluppo MMI per vari anni, anche se un team di persone ha sviluppato l'indice e ci lavora ogni anno.

L'indice MMI riunisce diversi elementi della ricerca di Milliman nel settore salute. Ci permette di calcolare il costo totale di erogazione dell'assistenza medica a una famiglia media americana di quattro persone coperte da un piano sanitario PPO (organizzazione del fornitore preferito) sovvenzionato dal datore di lavoro. Abbiamo selezionato la famiglia di quattro persone come un benchmark che rimane costante di anno in anno e poi calcoliamo i costi pagati dalla copertura assicurativa e i costi pagati dal dipendente. Questo aspetto rende unico l'indice MMI rispetto agli altri sondaggi di costo sull'assistenza sanitaria disponibili sul mercato. L'approccio è completo. L'indice MMI misura la parte versata dal dipendente, che la maggior parte dei sondaggi non rileva. Questo indice è diventato una misura standard del costo dell'assistenza sanitaria. Siamo orgogliosi che sia diventato un valore riconosciuto e spesso citato nei dibattiti sui costi della sanità.

D: Pensi che la fondazione attuariale Milliman contribuisca con qualcosa di nuovo al calcolo dei costi della sanità?  

Sì. È un buon esempio di un tema che abbiamo potuto mettere sul tavolo grazie alla nostra competenza. Allo stesso tempo, riconosciamo che ci sono altri professionisti che hanno competenze complementari al team attuariale di Milliman. Nel tempo abbiamo integrato altri professionisti nella nostra azienda, cosa che ci ha permesso di sviluppare la nostra offerta in modi unici. Nel settore sanitario ci avvaliamo di clinici, specialisti e infermieri. Abbiamo persone esperte nelle sottoscrizioni. Abbiamo esperti in informatica. Questi esperti sono davvero il nucleo centrale dell'attività di Milliman.

D: Facciamo un balzo di cinque anni nel futuro e immaginiamo che ci sia una riforma radicale del sistema sanitario. Pensi che le doti e la perizia di Milliman siano già pronte ad adeguarsi a un nuovo sistema, anche se radicalmente diverso?

Beh, in un modo o nell'altro, il nostro lavoro sta nel rischio. Lo misuriamo, lo gestiamo, ci proteggiamo dal rischio e la maggior parte dei rischi saranno presenti anche nel prossimo futuro. Forse emergeranno nuovi rischi. Ma, anche se la società e gli individui gestiscono e si proteggono dai rischi, ovunque si trovino, essi sono sempre presenti e devono essere controllati. Ed è in questo che noi siamo esperti. Quindi, credo che Milliman sarà sempre in prima linea nella comprensione delle difficoltà, nell'aiutare i nostri clienti ad adattarsi e avere successo in qualsiasi nuovo ambiente.

D: Sei stata membro di due comitati direttivi in discipline diverse: vita e salute.

Dato che Milliman non impone un percorso di carriera prestabilito, non solo è possibile, ma è anche abbastanza comune per i professionisti di Milliman avere una combinazione unica di competenze. Questa è la mia combinazione, che mi ha permesso di interagire con molti professionisti di Milliman e servire l'azienda in diversi ruoli di leadership. Che si tratti di lavorare in un comitato direttivo o in un gruppo di lavoro ad hoc, per me è stimolante perché mi piace fare cose diverse. Cerco anche di mobilitare tutte le mie conoscenze e competenze nel lavoro che svolgo per i miei clienti.

D: Quando i tuoi bambini erano piccoli, come descrivevi loro il tuo lavoro?

Beh, dicevo loro che creavo dei modelli al computer per aiutare le altre persone a capire meglio il mondo reale. Quando ci si ammala, bisogna spendere dei soldi per guarire. Io calcolo i costi e come saranno pagati.

D: Nella tua esperienza, come hai coniugato vita professionale e vita privata e in che modo Milliman gestisce questo equilibrio?

Certo. Beh, le esigenze della vita personale e professionale cambiano nel corso di una carriera. In questo momento, sono in una fase in cui le mie esigenze personali sono abbastanza stabili, ma non è sempre stato così.

So che lavoro meglio e mi sento più soddisfatta quando mi posso dedicare a obiettivi fisici, emotivi e intellettuali a lato della crescita professionale. Cerco di trovare del tempo ogni settimana per le attività che mi piacciono, come correre, camminare, sciare, giocare a golf e fare giardinaggio. Queste sono tutte cose che mi piace fare con la mia famiglia e con gli amici. Trovo che il tempo che trascorro all'aperto facendo attività fisiche migliora la mia concentrazione e resa professionale, quindi non considero la distribuzione del tempo come un gioco a somma zero. Al contrario, il tempo libero migliora la mia produttività generale e, per questo motivo, incoraggio i miei collaboratori a fare lo stesso. Tutti noi lavoriamo meglio se manteniamo quelle valvole di sfogo e ci dedichiamo ad altri aspetti della vita che non siano esclusivamente il lavoro.

Organizziamo anche alcune attività con i colleghi. Attualmente, il nostro ufficio sponsorizza un team di 12 persone per una maratona a staffetta di 180 miglia (290 km) che si terrà il prossimo giugno. La nostra squadra è formata da dipendenti, famigliari, clienti e amici e correremo circa 25 ore per i Monti Wasatch. Ci divertiamo un mondo ad allenarci insieme.

D: Sei quindi una maratoneta. Questo sport ti ha insegnato qualcosa di utile per la tua vita professionale?

Sì, ho partecipato ad alcune maratone. Penso che la concentrazione mentale richiesta negli eventi di resistenza mi aiuti a lavorare meglio. L'abilità di concentrarsi su un problema e dirigere il tempo, l'energia e l'attenzione mentale per alcune ore nella corsa sia simile alle ore dedicate a un progetto. Le persone riescono a concentrarsi su un'attività mentale per un certo tempo, ma poi devono fare un passo indietro e pensare creativamente. Qui entra in gioco la capacità di risolvere i problemi. Come vado da A a B entro le scadenze? È lo stesso che ti chiedi durante una maratona: "Come faccio a portare a termine questi ultimi 10 km?"

C'è anche un elemento di fiducia che è presente nelle due attività e lavora nei due sensi secondo me. Che stia correndo o lavorando, sapere di aver portato a termine un'impresa difficile nel passato mi dà la fiducia di poter affrontare nuove sfide.

D: Che consiglio daresti a un nuovo dipendente al suo primo giorno di lavoro in Milliman?

Il mio consiglio è di essere come una "spugna" e di essere curioso. In altre parole, di imparare il massimo dagli altri professionisti, dai clienti, dai testi e dagli strumenti. E poi di esplorare tali concetti e idee da solo, per sviluppare una comprensione personale del lavoro che facciamo e coltivare la capacità personale di creare nuove idee e soluzioni.

La nostra azienda è un pozzo di conoscenze. Ogni volta che interagisco con i colleghi, rimango sorpresa da quanto siano intelligenti e quante cose sappiano. Imparo sempre cose utili e affascinanti.

D: Anche se è molto frequente cambiare azienda più volte durante la carriera, sembra che molti dipendenti di Milliman restino a lungo. Sei d'accordo con questa affermazione?

Assolutamente sì. I professionisti tendono a stare in Milliman per molti anni della loro carriera. Quando assumiamo nuovi dipendenti, cerchiamo persone che non solo abbiano le competenze per svolgere l'attività, ma che abbiano la capacità di crescere e progredire in Milliman. Anche nei giovani professionisti, cerchiamo di individuare il potenziale di leadership, di una persona interessata a prendere iniziative, cogliere le opportunità di imparare e crescere nell'azienda.

Quando assumiamo personale, investiamo realmente nella crescita professionale a lungo termine, quindi offriamo molte opportunità di imparare e assumersi nuove responsabilità. A volte questo non è evidente a un osservatore esterno, perché non usiamo molti titoli o gerarchie, ma è una costante.

In Milliman i dipendenti sono professionisti che sviluppano costantemente nuove abilità da offrire al settore. Offriamo loro sempre più opportunità di gestire il proprio lavoro e guidare i team. I titoli sono secondari.

Ecco perché quando cerchiamo nuovi professionisti Milliman, è importante trovare persone che abbiano il potenziale di riuscire in questo tipo di ambiente e siano pronte a cogliere le opportunità. Vogliamo che i nostri dipendenti orientino la propria carriera, prendano iniziative senza essere messi sui binari giusti o spronati per tutto il percorso.

D: Ti ricordi di qualche complimento che hai ricevuto personalmente o che Milliman ha ricevuto come organizzazione che ti è rimasto impresso?

Spesso nuovi clienti mi chiamano dicendo: "Non ci conosciamo ma il dipartimento assicurazioni mi ha detto di rivolgermi a Milliman per risolvere questo problema". Oppure "Stiamo formando un comitato di comunità per raccogliere idee su come risolvere un problema ed è imperativo che un esperto di Milliman lavori con noi". Questo tipo di commenti dimostrano realmente che la reputazione di Milliman, globalmente e localmente, è solidissima.

Sono molto fiera della fama della nostra azienda sul mercato locale. Questa deriva dalla reputazione globale di Milliman e dall'impegno del nostro team locale. È il risultato di aver fornito consulenza e servizi di alta qualità ai nostri clienti per molti anni, cosa che deve essere continuamente rinforzata.

D: Come descriveresti le relazioni con i colleghi negli altri uffici di Milliman?

Apprezzo molto le relazioni professionali con i colleghi di Milliman. Sono uno dei principali motivi per cui mi piace lavorare in Milliman. Lavoro ogni giorno con i professionisti di Milliman in altri uffici. Collaboriamo su diversi clienti e su molti progetti. Non solo penso che questo approccio di squadra sia indispensabile per fornire un prodotto di alta qualità ai nostri clienti, ma lo trovo molto gratificante personalmente.

Ho modo di incontrare i colleghi degli altri uffici alcune volte all'anno. Ora sto servendo nel Consiglio di Amministrazione di Milliman e ho l'opportunità di interagire regolarmente con la leadership aziendale. Per me è stata una grande esperienza vedere personalmente quanto i leader di Milliman si preoccupino di garantire opportunità a tutti i professionisti, mantenere un ambiente di lavoro eccezionale e preservare il benessere dell'azienda. I dirigenti qui si dedicano a creare un'azienda produttiva e duratura in cui possiamo continuare a servire i nostri clienti negli anni a venire.

D: Che cosa ti piace di più dell'essere direttrice del settore dell'assistenza sanitaria?

Mi piace particolarmente lavorare con tutti i dipendenti Milliman. Quello è stato uno dei motivi che mi ha spinto a interessarmi particolarmente a questa posizione. Ogni giorno aiuto i consulenti a risolvere problemi difficili relativi al loro lavoro e ai clienti e collaboro a importanti iniziative che danno maggiori opportunità ai nostri consulenti sanitari.

D: Che cosa speri di ottenere durante la tua carica di direttrice del settore dell'assistenza sanitaria?

Il settore dell'assistenza sanitaria era già in buona forma quando sono diventata direttrice, ma voglio lasciarlo meglio di come l'ho trovato. Per sentire di avere avuto successo, voglio aiutare il settore dell'assistenza sanitaria a essere sempre il luogo ideale per i professionisti di talento che arrivano a Milliman per costruire la propria carriera. Voglio fornire opportunità e incoraggiare un ambiente collaborativo. Questa sarà la chiave per trovare nuovi modi per applicare la nostra competenza.

D: Al momento, quali progetti ti entusiasmano particolarmente?

Molto del nostro lavoro di consulenza dipende dalle conoscenze acquisite dal cliente e dai dati sulla ricerca, ma al momento stiamo facendo nuovi importanti passi per rendere ancora più incentrato sui dati il lavoro del nostro cliente. Preparare dati per un'analisi utile può essere molto impegnativo e oneroso. Vogliamo superare quella barriera in modo che i consulenti possano usare tutte le informazioni disponibili quando collaborano con i clienti. Sulla propria scrivania, ora i consulenti sanitari di Milliman dispongono di uno strumento detto Atmosphere. Atmosphere, il sistema di preparazione dei dati per MedInsight, agevola il completamento efficiente delle funzioni di compilazione e revisione professionale dei dati. I consulenti possono raccogliere dati, determinarne l'accuratezza e aggiungere benchmark. Ciò fornisce un potente strumento che consente una maggiore comprensione di che cosa succede con le attività di un cliente.